Dal 18 maggio riapre la biblioteca di Formia

Lunedì 18 maggio, riaprirà la Biblioteca Comunale “Ten. Filippo Testa” ma con ingressi contingentati, obbligo di prenotazione e d’indossare dispositivi di protezione individuale.

Potranno accedere alla Biblioteca al massimo 35 persone, e sarà necessaria la prenotazione. Il personale di biblioteca provvederà ogni giorno a raccogliere le prenotazioni per un numero massimo di 30 posti a sedere. I restanti cinque resteranno a disposizione degli avventori, con priorità agli anziani utenti del servizio di lettura giornali.

Le richieste dovranno essere presentate preferibilmente a mezzo mail all’ indirizzo biblioteca@comune.formia.lt.it, ma anche per telefono al numero 0771.21458 o attraverso la pagina Facebook della biblioteca
Sarà possibile ogni giorno prenotare il proprio posto per il giorno successivo. Le richieste di prenotazione dovranno essere presentate dal lunedì a venerdì dalle 9:00 alle 15:00.

Dal 18 maggio non solo riapertura al pubblico della struttura ma anche ripresa del servizio di prestito libro, anche in questo caso, sarà possibile prenotarsi per il ritiro attraverso mail biblioteca@comune.formia.lt.it, telefono 0771.21458 o pagina Facebook della biblioteca.

“Seguendo le disposizioni ministeriali e a tutela e sicurezza per gli utenti, la Biblioteca torna a essere luogo di conoscenza e preparazione – asserisce l’assessore alla cultura Carmina Trillino – invito i frequentatori a rispettare le indicazioni con il supporto del personale”.

Un incontro tra eroi, la Finanza di Formia e il regalo di un infermiere

Al tempo del Covid-19 vi sono tanti gesti di solidarietà, alcuni dei quali davvero preziosi: qualche settimana fa abbiamo raccontato la bella storia delle due bambine di Fondi che hanno regalato dei disegni colorati a una pattuglia di Carabinieri.

Domenica scorsa, nel giorno di Pasqua, un nuovo gesto di solidarietà verso le Forze dell’ordine. Questa volta parliamo di Formia dove un cittadino e infermiere, fermato dai militari della Guardia di Finanza, ha fatto un dono inaspettato.

Il gesto è stato raccontato dalla Guardia di Finanza attraverso un post su Twitter. Nella foto, la condivisione di un biglietto che l’uomo ha lasciato ai finanzieri e in cui si legge: Questa battaglia non la stiamo combattendo da soli … Voi siete con noi e noi con voi… Grazie.

Uno scambio tra due categorie, Forze dell’ordine e Infermieri, che tutti noi abbiamo imparato a definire ‘eroi’.

La Chiesa di Gaeta vicina all'ospedale di Formia

Nella difficile situazione legata al Covid-19, l’Arcidiocesi di Gaeta ha voluto esprimere la sua fattiva vicinanza alla comunità civile aderendo alla campagna di raccolta fondi per l’Ospedale “Dono Svizzero” di Formia.

La Caritas diocesana di Gaeta ha stanziato 5mila euro dai fondi 8XMille diocesani e altri 5mila euro sono stati donati dalla Fondazione Diocesana Antiusura Magnificat Onlus, sull’apposito conto bancario aperto dalla Protezione Civile Ver Sud Pontino su iniziativa del Comune di Formia, in collaborazione con i ragazzi dell’associazione Living CaliFormia e la Curva Coni Formia. Tali donazioni si aggiungono a quelle delle parrocchie, come i 3mila euro donati dalla parrocchia di Itri, e di tanti cittadini del territorio diocesano.

Monsignor Mariano Parisella, vicario generale della Arcidiocesi di Gaeta e presidente della Fondazione, afferma: “Avendo avuto la possibilità di stornare una sia pur piccola somma dal bilancio annuale, è stato immediata la scelta di destinarla a sostegno dell’Ospedale Dono Svizzero per sostenerlo in questo momento. Tutti, secondo le proprie possibilità, devono sentirsi impegnati nel concorrere al bene comune, che oggi si identifica nel salvare la vita delle persone”.

Don Alfredo Micalusi, direttore della Caritas diocesana di Gaeta, afferma: “Sollecitati dal nostro vescovo, ci siamo subito coinvolti perché coloro che lavorano con tanto sacrificio per tutti noi nell’Ospedale di Formia, potessero sentire la vicinanza e la gratitudine dell’intera Chiesa di Gaeta”.

La Caritas diocesana di Gaeta continua la sua opera pastorale di attenzione agli ultimi e di sostegno alle Caritas parrocchiali. Per l’emergenza, ha attivato un servizio diocesano di ascolto telefonico ai numeri 324.5365165 (lunedì e mercoledì, ore 10-13) e 339.7516586 (venerdì, ore 10-13). Continua l’attività del Centro Caritas San Vincenzo Pallotti di Formia (accoglienza h24 di senza fissa dimora, pasti e ascolto) e del Centro Caritas “Mons. Fiore” di Fondi (pasti da asporto).

La Fondazione Magnificat, nata il 24 marzo 2009, ascolta le richieste di persone e famiglie che versano in condizioni di grave indebitamento e sono a rischio di usura; fornisce consulenza legale e finanziaria ed, eventualmente, offre ogni forma di mediazione verso organismi istituzionali e non, in grado di offrire soluzione; rilascia idonee garanzie al fine di consentire l’accesso al credito precluso, da parte di banche o enti creditizi; svolge un’azione preventiva ed educativa volta a raggiungere una giusta cultura antidebito; organizza, nel settore di attività, convegni, gruppi di studio e di ricerca, centri di assistenza; promuove la cultura della legalità e la conoscenza delle leggi sull’usura.

Inoltre, dall’inizio dell’emergenza legata al Covid-19, l’UCS Gaeta ha messo al servizio del territorio i media diocesani, ovvero il sito diocesano www.arcidiocesigaeta.it, i social network, la pagina settimanale di Avvenire Lazio Sette e l’emittente radiofonica Radio Civita InBlu (www.radiocivitainblu.it) seguendo il motto di papa Francesco: “Chi comunica, si fa prossimo”.

A Formia parte l'iniziativa 'spesa sospesa'

Lo stato di emergenza conseguente alla pandemia Covid-19 si è rilevato particolarmente arduo per la fascia della popolazione che già versava in situazioni critiche e di maggior bisogno. Diverse sono, purtroppo, le famiglie che versano in stato di necessità. È fondamentale, oggi più che mai, dare fondo all’impegno e al sentimento di solidarietà e di vicinanza che alberga in ogni cittadino. Appartenere alla comunità significa anche essere di supporto a chi purtroppo è al momento più debole.

E’ per questo motivo che l’amministrazione comunale di Formia ha lanciato l’iniziativa “La Spesa Sospesa”.
Il fine è quello di raccogliere negli esercizi aderenti, alimenti donati da quanti si recheranno a far la spesa.Gli esercizi commerciali, infatti, metteranno a disposizione loro stessi non solo un quantitativo alimentare, ma si impegneranno a radunare in un apposito raccoglitore, la spesa di coloro che vorranno lasciare merce di prima necessità. Sarà poi cura della Protezione civile ritirare le derrate alimentari donate, le quali, a loro volta, saranno distribuite alle famiglie in difficoltà.
Sarà possibile anche donare una spesa a distanza effettuando un bonifico alla Protezione Civile V.E.R. Sud Pontino che per l’emergenza ha aperto un conto corrente sul quale si potrà effettuare la donazione che sarà finalizzata all’acquisto di spese di generi alimentari anche a lunga conservazione per le famiglie in difficoltà.

Questi i riferimenti:
Iban: IT15S0760114700001005056765
Intestato a : ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO PROTEZIONE CIVILE VER SUD PONTINO
Causale: SPESA SOSPESA

Per i negozi di alimentari  che eventualmente volessero aderire all’iniziativa, possono inviare una mail all’indirizzo emergenza@comune.formia.lt.it
Tutte le fasi del progetto, dalla raccolta alla distribuzione, saranno seguite dagli uffici dei Servizi sociali del comune di Formia, coordinati dalla presidente della apposita Commissione, dottoressa Rossana Berna, coadiuvata dalla delegata alla povertà Matilde Aratari.

Il Sindaco Paola Villa , commentando tutte le iniziative messe in campo ha così commentato: “ Non sono mai mancate le risposte positive agli appelli di aiuto e questo è stato possibile sempre grazie alla generosità dei cittadini e al loro senso civico e di responsabilità etica. Dovere di un’Amministrazione è aiutare quanti in questo momento di emergenza hanno bisogno di un sostegno immediato.Dovere di un’Amministrazione non permettere che nessuno resti indietro. Nessuno”