Speciale preghiera per l'Italia composta da Padre Antonio Rungi

Speciale preghiera per l'Italia composta da Padre Antonio Rungi

Nel venerdì della misericordia, padre Antonio Rungi, teologo passionista della comunità della Civita di Itri, delegato arcivescovile per la vita consacrata dell’arcidiocesi di Gaeta, per aiutare il cammino spirituale degli italiani in questo tempo di prova per la grande epidemia che stanno affrontando ha composto una “Preghiera per l’Italia

La preghiera è stata affidata ai sacerdoti, religiosi, fedeli laici in questo giorno e per i giorni futuri, fino a quando non si vedrà debellato il coronavirus in Italia e nel mondo.
Un testo con uno sguardo di sofferenza, presa di coscienza e di speranza per quanto sta succedendo in Italia e nel mondo. La preghiera è stata diffusa anche mediante un video accessibile su vari sociali, dove è stato pubblicata.

Questo il testo
Davanti ad uno scenario di umana sofferenza e solidarietà, davanti alle bare dei nostri connazionali, davanti all’eroismo di medici, infermieri, personale sanitario e di servizio alla nazione, io elevo il mio canto di gratitudine al Signore che ha conservato nel cuore degli italiani l’amore verso il prossimo e i più deboli di oggi e di sempre. 
In questa lotta impari contro le forze distruttive del coronavirus, la mia preghiera si innalza a te o Dio, che puoi e devi venirci in aiuto per salvare le tue povere ed indifese creature. 
Siamo nel tuo cuore di Padre, da quando Pietro è venuto ad evangelizzare la nostra Patria ed è morto martire in tempo di persecuzione contro la nostra religione che iniziava il suo cammino storico nel periodo dell’impero romano di cultura e religione pagana. 
Ora Signore, vedi l’afflizione della nostra nazione e del popolo italiano a Te devoto, che nonostante le varie derive morali, ricorre a Te in tutti i momenti più difficili dal suo iniziale fino all’attuale cammino. Noi ti chiediamo la grazia di salvarci da questa epidemia mortale. 
Ci rivolgiamo a Te con l’angoscia nel cuore, con la paura del nostro futuro, con il terrore di contare altre vittime, senza poter intervenire per salvare le loro vite.
Signore non abbandonarci in questa ora terribile di epidemia e apri una via alla soluzione immediata a questo dramma che si sta consumando sul suolo italiano. 
Non desideriamo solo di riabbracciarci, di ritornare a muoverci liberamente, di poter incontrare amici, parenti e conoscenti, non ti chiediamo neppure di ritornare a fare la bella vita, senza nessun pensiero di gratitudine verso il cielo, ma semplicemente ti imploriamo di liberarci da questo terribile male, per intercessione della Beata Vergine Maria, di San Francesco d’Assisi, di San Benedetto, da Norcia, di Santa Caterina da Siena, di Santa Brigida di Svezia, dei Santi Cirillo e Metodio e di Santa Teresa Benedetta della Croce, patroni d”Italia e d’Europa.
Amen.

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