L'Otuc contro Acqualatina: "Comportamenti poco consoni"

L'Otuc contro Acqualatina: "Comportamenti poco consoni"

L’Otuc, organo che riunisce le associazioni dei consumatori riconosciute a tutela degli utenti del Servizio Idrico Integrato, entra a gamba tesa contro Acqualatina. Lo fa con una nota a firma del presidente Villano. Nella nota si evidenzia come sono stati rilevati “una serie di comportamenti poco consoni se non illegittimi rispetto alla normativa vigente”.

Il Presidente Villano ha rilevato che “non è più possibile tollerare la tattica dilatoria di Acqualatina che oppone un muro di gomma alle nostre richieste di aggiornamento del Regolamento del S.I.I elaborato insieme alla STO, Segreteria Tecnica Operativa, e al Gestore stesso ma lasciato nel cassetto da oltre un anno. Inoltre si tace completamente sulla richiesta più volte sollecitata di aggiornamento del Regolamento della Camera di Conciliazione, prima in Italia e esempio condiviso a livello nazionale.” Copia dei rilievi è allegata alla presente ed è stata inviata per opportuna conoscenza a tutte le parti interessate al SII tra cui i Sindaci dell’EGATO nonché la STO e l’ARERA per quanto di competenza.

Diverse, ben sei, le “anomalie” segnalate nella politica aziendale di Acqualatina:

1) Conciliazioni paritetiche bloccate da oltre 6 mesi. Alla data odierna la Camera di Conciliazione, prima in Italia, è ancora inattiva dopo la sospensione per motivi sanitari e non se ne comprende il motivo. Non trova giustificazione la sola causa Covid in quanto le conciliazioni con Arera non si sono mai bloccate. E’ stato proposto di farle on line e di firmarle con firma digitale, ma a tutt’oggi continua il silenzio;
2) Riteniamo grave la disalimentazione per morosità effettuate durante il Covid, ignorando la delibera dell’Autorità che ha disposto ai gestori del S.I.I. di sospendere tali attività;
3) I Decreti ingiuntivi per morosità sono continuati durante tutto il periodo del Covid;
4) Da oltre un anno attendiamo di essere convocati per modifiche al Regolamento di Conciliazione paritetica nonostante due lettere di sollecito inoltrate all’amministratore. L’AD si è reso subito disponibile a convocare un tavolo tecnico, ma alle parole non sono mai seguiti i fatti;
5) Abbiamo riscontrato come nelle fatture con ricalcolo di consumi da oltre due anni non viene mai allegata la richiesta precompilata al fine di agevolare l’utente nel richiedere l’avvenuta prescrizione secondo quanto deliberato dall’Autorità;
6) In data 20 giugno u.s. abbiamo inoltrato al Gestore la richiesta di riaprire gli sportelli al pubblico al fine di poter permettere agli utenti di svolgere pratiche personalmente in caso di necessità. Alla data odierna nessuna risposta è pervenuta.”

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