Formia, un’assemblea pubblica per parlare di portualità

Formia, un’assemblea pubblica per parlare di portualità

Un incontro per cominciare a parlare seriamente di portualità a Formia quello che si è tenuto ieri (giovedì 13 febbraio alle ore 17.30) presso la Sala Ribaud del Comune di Formia.

Un’assemblea pubblica che, come detto in apertura dal Sindaco Paola Villa, si configura come parte essenziale di un percorso avviato da agosto 2019, attraverso vari incontri e passaggi effettuati, al fine di fornire al tecnico incaricato tutti gli input utili e necessari, per la stesura di una proposta che possa essere la più condivisa e la migliore possibile per uno strumento importante quale è il PRG portuale della Città di Formia, al fine di dare alla città un valore aggiunto, non facendo oltretutto parte dell’Autorità Portuale.

Ad introdurre i lavori l’ingegnere Paolo Mazza assessore all’urbanistica del Comune, il quale, dopo aver ringraziato le Forze dell’Ordine presenti, si è detto soddisfatto della sala piena con la presenza di cittadini, Ordini professionali, Associazioni di categoria, imprenditori, perché si è avuta così la conferma di quanto in città è forte la necessità di partecipazione. Ha poi sottolineato che quella che si sta offrendo a Formia è un’opportunità enorme, ovvero un’occasione d’interloquire con il tecnico Meloni, incaricato dall’Aremol, per recepire indicazioni e arrivare a riorganizzare, arricchire e ampliare lo specchio portuale, facendo del Porto di Formia un grande attrattore della nautica da diporto e di tutto il settore nautico.

Ad illustrare la bozza definitiva del piano regolatore che, come detto dal Sindaco approderà nel prossimo Consiglio Comunale, il progettista incaricato architetto Aurelio Meloni.

Questi, attraverso la proiezione di alcune slide, ha rappresentato un progetto che faccia dell’area Vespucci una zona dalle forti potenzialità ed opportunità, in cui sussistano vecchie e nuove attività anche d’interesse pubblico, in cui ci sia un ristrutturazione del sistema della mobilità, della sosta e dei servizi nelle aree a ridosso dell’area portuale, e in cui si possa costituire il pretesto per realizzare uno spazio pubblico polifunzionale (coperto e scoperto), che restituisca alla città ed ai cittadini di Formia itinerari pedonali ricchi di attrattiva e di servizi come cerniera tra terra e mare.

I vari interventi hanno poi evidenziato l’importanza e l’opportunità di contribuire, ciascuno con il proprio bagaglio di esperienze e competenze ma anche con la propria “sensibilità di abitante” del Porto e della città, a valutare le proposte illustrate.

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