Formia, quasi 24 ore di festeggiamenti per il Capodanno con la musica comune denominatore.

Formia, quasi 24 ore di festeggiamenti per il Capodanno con la musica  comune denominatore.

A Formia cominceranno alle 12:00 del 31 dicembre 2019 e termineranno alle 5:30 del 1 gennaio 2020 i festeggiamenti del Capodanno.

Al centro tanta musica. Alle 12:00 infatti, con la collaborazione della Pro Loco, la città sarà invasa da piccole band, che traghetteranno verso il nuovo anno sia gli operatori commerciali che i fruitori dello shopping formiano.

“Un evento in fase sperimentale, organizzato in tempi ristretti e con l’obiettivo di veicolare una proposta di riqualificazione ed animazione delle città e dei territori secondo modelli e strategie di sviluppo legati alla sostenibilità, al turismo etico e responsabile” ha sottolineato Renato Lombardi neo presidente della Pro Loco, il quale ha anche espresso la loro volontà di essere al fianco degli operatori commerciali e dell’amministrazione comunale per offrire alle persone una visione alternativa, nuova e colorata del territorio, di dimostrare che è possibile oltre che bello unire artisti e spettatori nella comune condivisione dello spettacolo e della strada e si augura, insieme a tutto il direttivo, di avere numerosi visitatori per far decollare il progetto del “Formia … il 31 in musica”.

La festa continuerà alle 23:30 nella suggestiva cornice della darsena intorno alla torre di Mola, dove si alterneranno numerosi dj locali. Ospiti d’onore il Dj Marco Viccaro “Bucalone”, l’One Man Band, il polistrumentista, vincitore quest’anno del Sanremo Rock.

La novità più importante, però, di questo Capodanno sarà l’apertura del nuovo anno con la musica classica grazie al concerto del 1 gennaio 2020 alle ore 17 presso la Chiesa di santi Lorenzo e Giovanni Battista a cura della  Rome International Orchestra diretta dal maestro Giorgio Proietti con 40 elementi e organizzato dall’Associazione Atopon di cui è direttrice artistica Marianna Rossi.

Un concerto che cercherà di far vivere anche a Formia le emozioni di quello di Vienna. Saranno eseguiti, infatti, brani di Supplè, Strauss padre e figlio e ci sarà la conclusione con la celebre Marcia di Radetzky. E alte sono le aspettative di partecipazione a quest’evento tanto che oltre alle panche della Chiesa, scelta in quanto risulta essere la parrocchia più grande e con migliori prestazioni acustiche, sono stati aggiunte altre 250 sedie.

Una kermesse, dunque, molto variegata e per tutti i gusti ha detto Kristian Franzini assessore al turismo del Comune di Formia con l’obiettivo di riportare in città la qualità dell’offerta.

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