Covid-19 non ferma la “Biblioteca dei bambini”, le storie vanno sul web

Covid-19 non ferma la “Biblioteca dei bambini”, le storie vanno sul web

“Dai, ancora un libro”. “Ad Alessandro è piaciuta la storia del gorilla”. “Elisa preferisce quella del gatto”. “Bello il silent book!”. “C’è anche Leonardo!”. “Giada di 4 mesi vi segue!”. “Quando la prossima lettura?”.

Coronavirus: l’Italia è zona rossa. E in una Fondi che sembra inventata – deserta e metafisica come un dipinto di De Chirico – martedì 10 marzo ricompaiono le voci dei bambini grazie alla diretta Facebook “Lettura, senza paura!”: letture ad alta voce via social della “Biblioteca dei Bambini” di Fondi, uno spazio creato dall’Associazione Culturale Leggimi Sempre e dal Comune per i 4 mila bambini da 0 a 10 anni della città pontina. E, su Facebook, si parte con Federico di Leo Lionni: un topolino poeta che racconta storie ai compagni nei lividi mesi invernali dentro la tana. La diretta si organizza nelle ore concitate dopo il decreto del 9 marzo. Nel mood “io resto a casa”, il set si improvvisa in un giardino domestico: sedia rossa, prato, leggio con fiore, alberi con libri appesi come boccioli. Il filo rosso è l’amicizia nei momenti difficili.

Ed ecco l’emozione: il video viene visualizzato 10 mila volte e condiviso da decine di utenti. Tra le case editrici, Rizzoli esprime entusiasmo e Bao Publishing e Camelozampa rilanciano la diretta sui loro social.  Dai commenti, i bambini appaiono come i topolini di Lionni, bisognosi di stare di nuovo insieme sulla terra, almeno per un’ora. Dopo Federico (Babalibri), seguono altri libri che, tra poesia, risate e sorprese, raccontano amicizia, solidarietà, senso di comunità: Bella e il Gorilla di Anthony Browne (Camelozampa), Fox + Chick di Sergio Ruzzier (Topipittori), Gatto grande, gatto piccolo di Elisha Cooper (Rizzoli), Una cosa difficile di Vecchini e Sualzo (Bao Publishing), Il pacchetto rosso di Wolfsgruber e Alberti (Arka).

Gli appuntamenti in diretta torneranno martedì 17 marzo, 24 marzo e 31 marzo alle 16, sempre sulla pagina FB @leggimisempre. “Porteremo avanti l’esperimento per tutto il tempo dell’emergenza” spiegano da Leggimi Sempre. “E dopo perfezioneremo il format, per raggiungere i piccoli che, per motivi pratici o di salute, devono restare in casa“.

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