Un uomo di Itri è stato denunciato per reati ambientali

Continua senza sosta anche in questi giorni di emergenza l’attività di controllo del territorio da parte della Polizia Locale di Itri agli ordini del Comandante Pasquale Pugliese per contrastare le violazioni in materia ambientale.

Proprio nell’ambito di specifici controlli, lo scorso giovedì 14 maggio, il nucleo di Polizia Ambientale, accertava, su un terreno agricolo in località Valle Scura, la presenza di un deposito incontrollato di rifiuti speciali, alcuni dei quali, erano stati dati alle fiamme in più punti del fondo.

Gli uomini del Comandante Pugliese accertavano, inoltre l’esecuzione di alcuni interventi edilizi senza titoli abilitativi, “Siamo nuovamente in presenza di reati in danno all’ambiente e che incidono direttamente sulla salute dei cittadini”, ha commentato a caldo Il Dott Pugliese,

E’ scattata, pertanto, a carico di cinque persone, un’informativa di reato alla Procura della Repubblica di Cassino per reati ambientali ed abusi edilizi ed è stato disposto il sequestro penale di un’area di circa 5000 mq.

Non rispetta le norme anti-covid, chiusa cautelarmente un'attività ad Itri

Gli uomini della Polizia Locale di Itri diretti dal Comandante Pasquale Pugliese, in data odierna, nel corso di un controllo sulla corretta applicazione delle norme previste dal DPCM del 26 aprile 2020, hanno accertato diverse violazioni a carico del titolare di un’attività di vendita di frutta e verdura,

Durante il controllo gli agenti hanno riscontrato che parte della merce, pronta per essere venduta ai consumatori, era a contatto con agenti atmosferici e gas di scarico dei veicoli in transito.

Per il proprietario è scattata la denuncia alla Procura della Repubblica di Cassino ed il sequestro della merce, oltre che la sanzione amministrativa di euro 400,00 e la chiusura cautelare dell’attività per 5 giorni.

Speciale preghiera per l'Italia composta da Padre Antonio Rungi

Nel venerdì della misericordia, padre Antonio Rungi, teologo passionista della comunità della Civita di Itri, delegato arcivescovile per la vita consacrata dell’arcidiocesi di Gaeta, per aiutare il cammino spirituale degli italiani in questo tempo di prova per la grande epidemia che stanno affrontando ha composto una “Preghiera per l’Italia

La preghiera è stata affidata ai sacerdoti, religiosi, fedeli laici in questo giorno e per i giorni futuri, fino a quando non si vedrà debellato il coronavirus in Italia e nel mondo.
Un testo con uno sguardo di sofferenza, presa di coscienza e di speranza per quanto sta succedendo in Italia e nel mondo. La preghiera è stata diffusa anche mediante un video accessibile su vari sociali, dove è stato pubblicata.

Questo il testo
Davanti ad uno scenario di umana sofferenza e solidarietà, davanti alle bare dei nostri connazionali, davanti all’eroismo di medici, infermieri, personale sanitario e di servizio alla nazione, io elevo il mio canto di gratitudine al Signore che ha conservato nel cuore degli italiani l’amore verso il prossimo e i più deboli di oggi e di sempre. 
In questa lotta impari contro le forze distruttive del coronavirus, la mia preghiera si innalza a te o Dio, che puoi e devi venirci in aiuto per salvare le tue povere ed indifese creature. 
Siamo nel tuo cuore di Padre, da quando Pietro è venuto ad evangelizzare la nostra Patria ed è morto martire in tempo di persecuzione contro la nostra religione che iniziava il suo cammino storico nel periodo dell’impero romano di cultura e religione pagana. 
Ora Signore, vedi l’afflizione della nostra nazione e del popolo italiano a Te devoto, che nonostante le varie derive morali, ricorre a Te in tutti i momenti più difficili dal suo iniziale fino all’attuale cammino. Noi ti chiediamo la grazia di salvarci da questa epidemia mortale. 
Ci rivolgiamo a Te con l’angoscia nel cuore, con la paura del nostro futuro, con il terrore di contare altre vittime, senza poter intervenire per salvare le loro vite.
Signore non abbandonarci in questa ora terribile di epidemia e apri una via alla soluzione immediata a questo dramma che si sta consumando sul suolo italiano. 
Non desideriamo solo di riabbracciarci, di ritornare a muoverci liberamente, di poter incontrare amici, parenti e conoscenti, non ti chiediamo neppure di ritornare a fare la bella vita, senza nessun pensiero di gratitudine verso il cielo, ma semplicemente ti imploriamo di liberarci da questo terribile male, per intercessione della Beata Vergine Maria, di San Francesco d’Assisi, di San Benedetto, da Norcia, di Santa Caterina da Siena, di Santa Brigida di Svezia, dei Santi Cirillo e Metodio e di Santa Teresa Benedetta della Croce, patroni d”Italia e d’Europa.
Amen.

Itri, mascherine e guanti dalla società sportiva alle forze dell'ordine

In piena emergenza coronavirus, un bel gesto da parte dell’ASD I Briganti di Itri. La società sportiva, nella giornata di giovedì, ha donato alla Polizia Municipale ed ai Carabinieri, impegnati nel controllo del territorio, ben mille mascherine monouso e mille paia di guanti monouso.

Il gesto della società sportiva prova a sopperire alla carenza di presidi di sicurezza di cui le forze dell’ordine impegnate giornalmente sulle strade del territorio hanno assoluto bisogno per garantire la tutela della salute dei loro uomini e anche delle persone che incontrano durante il proprio servizio.