La situazione del Coronavirus nel Sud Pontino, video intervista al dottor Amato la Mura.

La situazione del Coronavirus nel Sud Pontino, ne abbiamo parlato con il dottor Amato La Mura.

Il dottor La mura, fino a qualche giorno fa, ha ricoperto l’incarico di responsabile del centro covid di Gaeta, allo stato attuale chiuso perchè, fortunatamente al momento non ce n’è esigenza.

Stiamo parlando di un centro sorto sulle ceneri del vecchio reparto di malattie infettive, adibito ad altro e che ora è tornato al suo grandissimo splendore, è stato rimesso a nuovo, è stato attivato tutto ciò che c’era da riattivare con l’aggiunta di 12 posti letto a pressione negativa. Il dottore plaude all’iniziativa dell’Usl pontina di convertire questa struttura in un’unità di scienze infermieristiche, mantenendosi comunque pronti per riaffrontare un’emergenza qualora ci fosse.

Il dottor La Mura, inoltre, ha parlato di vaccini, di test seriologici, di scenari futuri ed anche della mancata nomina del Dono Svizzero di Formia a presidio covid-19. Ci ha tenuto ad evidenziare che il Ministero ha in programma il conferimento di un riconoscimento a tutti gli ospedali per essere stati in prima linea in questo periodo di grave emergenza. Oltretutto bisogna guardare il lato positivo di questo non inserimento tra gli altri presidi covid-19, perchè sarebbe significato la chiusura dell’ordinaria attività del presidio.

Si ringrazia la parte tecnica di Paolo Parasmo

Obiettivo Comune lancia i webinar: domani ospite il presidente del Mof

L’Associazione di Cultura Politica Obiettivo Comune lancia i webinar on line per discutere del futuro del territorio e non solo, post pandemia.

Primo ospite di questi appuntamenti il presidente del Mercato Ortofrutticolo di Fondi il professor Bernardino Quattrociocchi.

“Attraverso questo ciclo di webinar – spiegano dall’associazione – vogliamo che i nostri canali social diventino una “piazza” nella quale riflettere, una cassa di risonanza per diffondere proposte per il nostro territorio, per parlare della realtà che ci circonda e capire ciò che accade nel mondo. Un’occasione per parlare di politica, che poi è parlare di libertà.

Il primo appuntamento è per venerdì 22 maggio alle ore 19,00: sarà nostro ospite il professor Bernardino Quattrociocchi, presidente del Mercato Ortofrutticolo di Fondi e docente di Economia e gestione delle imprese e Produzione e sistemi logistici presso la facoltà di Economia dell’Università degli Studi “La Sapienza” – Sede di Latina.

I canali per seguire i webinar:

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“Sconfiggere il virus, Le sfide della sanità” la conferenza in Regione

Dai primi test sierologici asintomatici attorno al 2,17%

Si è tenuta questa mattina la conferenza stampa della Regione Lazio presso l’istituto Spallanzani di Roma alla presenza tra l’altro del presidente Nicola Zingaretti e dell’assessore alla sanità D’Amato.

L’assessore regionale alla Sanità D’Amato

Il dato più importante, reso noto dall’assessore alla sanità in apertura della conferenza, ha riguardato i test sierologici che in questi giorni sta vedendo impegnati personale medico-sanitario e forze di polizia. I numeri li ha spiegati lo stesso D’Amato: “Sono stati eseguiti ad oggi 19.414 test sierologici dove la presenza di Igg riscontrata è stata evidente per 422 soggetti pari al 2,17%. Era quello che attendevamo (intorno al 3%). I 422 sono stati sottoposti a tampone e 9 sono risultati positivi, ovvero con il virus in corso e asintomatici”.

Più di carattere politico l’intervento del presidente Zingaretti che dopo aver ripetuto come un mantra le regole che devono valere continuamente per tutti, ovvero indossare la mascherina, lavaggio delle mani, igienizzazione dei luoghi e la distanza di sicurezza, ha parlato delle scelte strategiche che servono all’Italia e che la Regione Lazio sta già mettendo in campo. Scelte strategiche riassunte in cinque pilastri: una sanità nuova di tipo digitale, test sierologici, obbligatorietà del vaccino antinfluenzale per gli over 65 (almeno fino alla diffusione del vaccino da Covid), attenzione agli anziani e ai più deboli, investire contro il rischio della povertà educativa.

“Io dico ‘grazie’ ai cittadini del Lazio – ha spiegato Zingaretti – i buoni numeri sono figli delle scelte sanitarie regionali, ma anche dei comportamenti dei cittadini che ora sono alla prova della situazione più delicata, quella della ripartenza”.

Tanti i livelli di attenzione consigliati dallo stesso numero uno regionale, dall’idea dei termoscanner in tutti gli uffici pubblici (e non solo), alla richiesta ai balneari e ai ristoratori di conservare i numeri di telefono dei propri clienti (14 giorni per gli stabilimenti e 30 giorni per i ristoranti) così da poter tracciare i casi qualora escano delle positività.

Formia, presto un nuovo ed innovativo polo scolastico.

A Formia ci sarà un nuovo ed innovativo polo scolastico in grado di accogliere in un’unica area multifunzionale studenti che iniziano il loro ciclo scolastico frequentando la scuola dell’infanzia, accompagnandoli fino al termine della scuola secondaria di primo grado.

Queste le caratteristiche principali del progetto di realizzazione della nuova scuola secondaria di primo grado “V. Pollione” e della nuova palestra della scuola primaria “E. De Amicis” e secondaria “V. Pollione”, presentato nei giorni scorsi dall’Amministrazione Comunale a tutti i componenti della Commissione Lavori Pubblici del Comune di Formia

Gli interventi, che offriranno anche un’opportunità di riqualificazione del quartiere di Mola, prevedono l’abbattimento dell’attuale edificio della scuola Pollione e la costruzione della nuova grande palestra, mentre nell’area della scuola “De Amicis” saranno demolite le palestre li collocate e sarà realizzato il nuovo Istituto scolastico Pollione.

Ci sarà posto anche per spazi verdi utili a favorire la socializzazione e lo scambio tra gli studenti nonché ad agevolare l’apprendimento anche in contesti diversi rispetto all’ambiente chiuso e statico della classe.

Le strutture, che saranno entrambi antisismiche, ad energia quasi zero e realizzate totalmente in acciaio e legno, prevedono un quadro economico complessivo di spesa pari a 11.550.000,00 a fronte di un finanziamento concesso di 10.050.000,00. La copertura delle somme restanti, per un importo di 1.500.000,00 sarà garantita mediante l’accesso ad un cofinanziamento da parte del Gestore Servizi Energetici (GSE).

Alla presentazione del progetto hanno preso parte anche Annunziata Marciano dirigente scolastica dell’Istituto comprensivo V. Pollione , il professor Priori, l’insegnante Paone, il RSPP dell’Istituto Comprensivo “V. Pollione” e la presidente del Consiglio d’Istituto Coppola Barbara, i quali hanno accolto con grande soddisfazione e apprezzamento il lavoro svolto dai tecnici preposti, considerando l’investimento concreto che dà valore all’Istituto Comprensivo “Vitruvio Pollione”, agli studenti, alle famiglie, al contesto di vita. . Gli stessi si sono detti anche tranquilli sotto il profilo dei tempi e della logistica, avendo l’amministrazione comunale confermato che non ci saranno disagi per gli studenti, i quali continueranno a frequentare nell’attuale struttura fino a conclusione dei lavori.