La situazione del Coronavirus nel Sud Pontino, video intervista al dottor Amato la Mura.

La situazione del Coronavirus nel Sud Pontino, ne abbiamo parlato con il dottor Amato La Mura.

Il dottor La mura, fino a qualche giorno fa, ha ricoperto l’incarico di responsabile del centro covid di Gaeta, allo stato attuale chiuso perchè, fortunatamente al momento non ce n’è esigenza.

Stiamo parlando di un centro sorto sulle ceneri del vecchio reparto di malattie infettive, adibito ad altro e che ora è tornato al suo grandissimo splendore, è stato rimesso a nuovo, è stato attivato tutto ciò che c’era da riattivare con l’aggiunta di 12 posti letto a pressione negativa. Il dottore plaude all’iniziativa dell’Usl pontina di convertire questa struttura in un’unità di scienze infermieristiche, mantenendosi comunque pronti per riaffrontare un’emergenza qualora ci fosse.

Il dottor La Mura, inoltre, ha parlato di vaccini, di test seriologici, di scenari futuri ed anche della mancata nomina del Dono Svizzero di Formia a presidio covid-19. Ci ha tenuto ad evidenziare che il Ministero ha in programma il conferimento di un riconoscimento a tutti gli ospedali per essere stati in prima linea in questo periodo di grave emergenza. Oltretutto bisogna guardare il lato positivo di questo non inserimento tra gli altri presidi covid-19, perchè sarebbe significato la chiusura dell’ordinaria attività del presidio.

Si ringrazia la parte tecnica di Paolo Parasmo

Formia, presto un nuovo ed innovativo polo scolastico.

A Formia ci sarà un nuovo ed innovativo polo scolastico in grado di accogliere in un’unica area multifunzionale studenti che iniziano il loro ciclo scolastico frequentando la scuola dell’infanzia, accompagnandoli fino al termine della scuola secondaria di primo grado.

Queste le caratteristiche principali del progetto di realizzazione della nuova scuola secondaria di primo grado “V. Pollione” e della nuova palestra della scuola primaria “E. De Amicis” e secondaria “V. Pollione”, presentato nei giorni scorsi dall’Amministrazione Comunale a tutti i componenti della Commissione Lavori Pubblici del Comune di Formia

Gli interventi, che offriranno anche un’opportunità di riqualificazione del quartiere di Mola, prevedono l’abbattimento dell’attuale edificio della scuola Pollione e la costruzione della nuova grande palestra, mentre nell’area della scuola “De Amicis” saranno demolite le palestre li collocate e sarà realizzato il nuovo Istituto scolastico Pollione.

Ci sarà posto anche per spazi verdi utili a favorire la socializzazione e lo scambio tra gli studenti nonché ad agevolare l’apprendimento anche in contesti diversi rispetto all’ambiente chiuso e statico della classe.

Le strutture, che saranno entrambi antisismiche, ad energia quasi zero e realizzate totalmente in acciaio e legno, prevedono un quadro economico complessivo di spesa pari a 11.550.000,00 a fronte di un finanziamento concesso di 10.050.000,00. La copertura delle somme restanti, per un importo di 1.500.000,00 sarà garantita mediante l’accesso ad un cofinanziamento da parte del Gestore Servizi Energetici (GSE).

Alla presentazione del progetto hanno preso parte anche Annunziata Marciano dirigente scolastica dell’Istituto comprensivo V. Pollione , il professor Priori, l’insegnante Paone, il RSPP dell’Istituto Comprensivo “V. Pollione” e la presidente del Consiglio d’Istituto Coppola Barbara, i quali hanno accolto con grande soddisfazione e apprezzamento il lavoro svolto dai tecnici preposti, considerando l’investimento concreto che dà valore all’Istituto Comprensivo “Vitruvio Pollione”, agli studenti, alle famiglie, al contesto di vita. . Gli stessi si sono detti anche tranquilli sotto il profilo dei tempi e della logistica, avendo l’amministrazione comunale confermato che non ci saranno disagi per gli studenti, i quali continueranno a frequentare nell’attuale struttura fino a conclusione dei lavori.

Il coronavirus, le aziende e i lavoratori.

Come comportarsi e cosa fare in tempo di pandemia Covid-19, il ruolo del medico competente del lavoro,tutto ciò che c’è da sapere su prevenzione, provvedimenti, divieti ed ordinanze, cosa le aziende possono fare per tutelare i propri lavoratori.

Questi i temi affrontati nella video intervista con il dottore.Dimitri Mandolesi.

Il dottor Mandolesi ha conseguito la Laurea in Medicina e Chirurgia nel 2010 all’Università “La Sapienza” di Roma e la Specializzazione in Medicina del Lavoro nel 2016 nella medesima Università. Dal 2011 lavora presso lo Studio Mandolesi come Medico Chirurgo. Dal 2016 svolge attività di libero professionista come Specialista in Medicina del Lavoro. Sempre nel medesimo anno ricopre l’incarico di Direttore Tecnico presso il Centro Diagnostico Riviera di Santa Marinella. Nel 2017 ha lavorato in qualità di Medico Competente presso varie strutture, la Plasser Italiana Datemag a Velletri, la Cattleya Srl Dateapr e presso la struttura Lotus Productions Limited Dategiu di Roma. Attualmente è il medico responsabile dei lavoratori di La 7 spa.

Le attività di arricchimento dell'offerta formativa dell'istituto comprensivo V. Pollione continuano a distanza.

L’istituto comprensivo V.Pollione di Formia continua a lavorare incessantemente e a proporre le attività di arricchimento dell’offerta formativa programmate, anche se a distanza.

Prima la realizzazione, su proposta del dipartimento di arte e Immagine della scuola secondaria e per un’idea del prof. Rossini, di una raccolta di disegni per mettere in un unico cuore tutti i sentimenti vissuti dagli alunni durante le vacanze  di Pasqua e raggruppati poi in un unico video, reso visibile sul portale scolastico.

Ed ora la scuola prenderà parte alla XXXI Rassegna musicale nazionale “La musica unisce la scuola”, organizzata on line da Indire.

Dal 25 al 30 maggio, esperti, professionisti e docenti affronteranno numerosissimi temi legati alla didattica (anche a distanza) della musica: la coralità virtuale, il potenziamento della lezione di strumento, le problematiche/opportunità della pratica musicale a distanza. E ancora, la music dance, il jazz a scuola, il rock, il rapporto tra la musica e gli altri ambiti disciplinari e culturali come la territorialità, la tradizione, la liturgia, la matematica, la storia , l’arte e le lingue comunitarie.

Chiaro il messaggio lanciato dall’Istituto, attraverso le parole della sua dirigente scolastica Annunziata Marciano: “È importante organizzare la settimana della musica, che quest’anno ha come tema la musica che unisce, nonostante il periodo di emergenza che comunque ha condizionato anche emotivamente la vita di tutti. La scuola, però,  deve essere pronta a dimostrare in ogni momento il suo essere e saper essere famiglia”.

Il collegio docenti insieme alla dirigente si dicono rammaricati di non poter concludere l’anno scolastico con l’incontro corale del musical nel coinvolgimento di scuola e territorio, ma rassicurano che non mancherà la fine anno che tutti potranno vedere sul sito della scuola.