Un uomo di Itri è stato denunciato per reati ambientali

Continua senza sosta anche in questi giorni di emergenza l’attività di controllo del territorio da parte della Polizia Locale di Itri agli ordini del Comandante Pasquale Pugliese per contrastare le violazioni in materia ambientale.

Proprio nell’ambito di specifici controlli, lo scorso giovedì 14 maggio, il nucleo di Polizia Ambientale, accertava, su un terreno agricolo in località Valle Scura, la presenza di un deposito incontrollato di rifiuti speciali, alcuni dei quali, erano stati dati alle fiamme in più punti del fondo.

Gli uomini del Comandante Pugliese accertavano, inoltre l’esecuzione di alcuni interventi edilizi senza titoli abilitativi, “Siamo nuovamente in presenza di reati in danno all’ambiente e che incidono direttamente sulla salute dei cittadini”, ha commentato a caldo Il Dott Pugliese,

E’ scattata, pertanto, a carico di cinque persone, un’informativa di reato alla Procura della Repubblica di Cassino per reati ambientali ed abusi edilizi ed è stato disposto il sequestro penale di un’area di circa 5000 mq.

Dal 18 maggio riapre la biblioteca di Formia

Lunedì 18 maggio, riaprirà la Biblioteca Comunale “Ten. Filippo Testa” ma con ingressi contingentati, obbligo di prenotazione e d’indossare dispositivi di protezione individuale.

Potranno accedere alla Biblioteca al massimo 35 persone, e sarà necessaria la prenotazione. Il personale di biblioteca provvederà ogni giorno a raccogliere le prenotazioni per un numero massimo di 30 posti a sedere. I restanti cinque resteranno a disposizione degli avventori, con priorità agli anziani utenti del servizio di lettura giornali.

Le richieste dovranno essere presentate preferibilmente a mezzo mail all’ indirizzo biblioteca@comune.formia.lt.it, ma anche per telefono al numero 0771.21458 o attraverso la pagina Facebook della biblioteca
Sarà possibile ogni giorno prenotare il proprio posto per il giorno successivo. Le richieste di prenotazione dovranno essere presentate dal lunedì a venerdì dalle 9:00 alle 15:00.

Dal 18 maggio non solo riapertura al pubblico della struttura ma anche ripresa del servizio di prestito libro, anche in questo caso, sarà possibile prenotarsi per il ritiro attraverso mail biblioteca@comune.formia.lt.it, telefono 0771.21458 o pagina Facebook della biblioteca.

“Seguendo le disposizioni ministeriali e a tutela e sicurezza per gli utenti, la Biblioteca torna a essere luogo di conoscenza e preparazione – asserisce l’assessore alla cultura Carmina Trillino – invito i frequentatori a rispettare le indicazioni con il supporto del personale”.

Non rispetta le norme anti-covid, chiusa cautelarmente un'attività ad Itri

Gli uomini della Polizia Locale di Itri diretti dal Comandante Pasquale Pugliese, in data odierna, nel corso di un controllo sulla corretta applicazione delle norme previste dal DPCM del 26 aprile 2020, hanno accertato diverse violazioni a carico del titolare di un’attività di vendita di frutta e verdura,

Durante il controllo gli agenti hanno riscontrato che parte della merce, pronta per essere venduta ai consumatori, era a contatto con agenti atmosferici e gas di scarico dei veicoli in transito.

Per il proprietario è scattata la denuncia alla Procura della Repubblica di Cassino ed il sequestro della merce, oltre che la sanzione amministrativa di euro 400,00 e la chiusura cautelare dell’attività per 5 giorni.

Violenze su minori, denunciata una maestra di Gaeta

I carabinieri della tenenza di Gaeta, a conclusione di specifica attività investigativa, hanno  deferito alla Procura della Repubblica di Cassino un’insegnate di un istituto scolastico di Gaeta, per il reato di “abuso dei mezzi di correzione e disciplina”.    

Le indagini, coordinate dal sostituto procuratore di Cassino, la dottoressa Maria Carmen Fusco, sono inziate a seguito di diverse segnalazioni che hanno permesso di rilevare come l’insegnante, con piu’ azioni esecutive del medesimo disegno criminoso, negli anni scolastici 2018 e 2019,  abusava di mezzi di correzione e di disciplina nei confronti di otto minori.

La ricostruzione degli eventi avvenuta anche attraverso l’ascolto dei minori, ha accertato come l’educatrice, con atti di violenza fisica e morale, procurava il pericolo di una malattia nel corpo e nella mente delle piccole vittime.