Fondi, dalla "zona rossa" alla nuova ordinanza regionale fino al 5 aprile

Si erano ricorse voci, bozze e ordinanze, ma quella diffusa nel tardo pomeriggio di oggi, 27 marzo dovrebbe essere quella definitiva. Si tratta dell’ordinanza della Regione Lazio che va in linea con quella di contenimento del cluster di Fondi emanata lo scorso 19 marzo.

Qui i dettagli della nuova Ordinanza della Regione Lazio.

La nuova ordinanza, come mette in evidenza il vice sindaco di Fondi Beniamino Maschietto annulla e sostituisce integralmente la n. 18 del 26 Marzo 2020 per l’esigenza di fornire indicazioni più puntuali è denominata “Ulteriori misure per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-2019. Ordinanza ai sensi dell’art. 32, comma 3, della legge 23 Dicembre 1978, n. 833 in materia di igiene e sanità pubblica. Ulteriori misure relative al Comune di Fondi”.

Le nuove misure sono immediatamente effettive e lo rimarranno fino al prossimo 5 aprile.

Di seguito le principali novità

– CIRCOLAZIONE DELLE PERSONE

1. divieto di allontanamento dal territorio del Comune di Fondi da parte di tutte le persone ivi presenti, anche ove le stesse svolgano attività lavorative fuori dal territorio comunale;

2. divieto di accesso nel Comune di Fondi, salvo che:

a) per il rientro al domicilio o alla residenza di coloro che fossero attualmente fuori dal Comune;

b) per assicurare l’approvvigionamento dei beni di prima necessità;

c) per raggiungere i servizi sanitari del Comune di Fondi al solo fine di svolgere le attività sanitarie e gli accertamenti diagnostici indifferibili o comunque urgenti;

d) per assicurare lo svolgimento dei servizi essenziali e di pubblica utilità, limitatamente al titolare o gestore della stessa attività, laddove non fosse possibile garantirle con le sole persone residenti o domiciliate, anche di fatto, del Comune di Fondi;

e) per lo svolgimento delle attività connesse al ciclo biologico di piante e animali e per le attività della filiera agroalimentare del Mercato ortofrutticolo di Fondi, in base alle prescrizioni precedentemente stabilite con Ordinanza regionale n. Z00012 del 19 marzo 2020, da comprovare a mezzo di dichiarazione sostitutiva di atto notorio e attestazione certificata dell’azienda di appartenenza;

– ATTIVITÀ ISTITUZIONALI E SERVIZI PUBBLICI

3. sospensione delle attività degli uffici pubblici, fatta salva l’erogazione dei servizi essenziali e di pubblica utilità;

4. il passaggio in ingresso e in uscita dal Comune di Fondi è comunque consentito al personale militare, protezione civile, delle forze di polizia, dei vigili del fuoco, del personale medico e sanitario del SSR, farmacisti e veterinari, guardie giurate impiegate in servizi pubblici essenziali, dipendenti di Poste Italiane addetti al recapito della corrispondenza presso gli Uffici postali di riferimento;

5. soppressione di tutte le fermate dei mezzi pubblici, ivi compreso del trasporto ferroviario;

6. chiusura dei parchi pubblici, orti comunali, aree di sgambamento cani, aree sportive a libero accesso, servizi igienici pubblici e privati ad uso pubblico e divieto di utilizzo delle relative strutture e divieto delle riunioni o degli assembramenti in luoghi pubblici o aperti al pubblico;

7. chiusura al pubblico dei cimiteri comunali, garantendo, comunque, l’erogazione dei servizi di trasporto, ricevimento, inumazione, tumulazione, cremazione delle salme.

– ATTIVITÀ ECONOMICHE E PRODUTTIVE

8. sospensione dello svolgimento delle attività produttive, industriali, lavorative e commerciali nel Comune di Fondi, ad eccezione dei negozi di generi alimentari, farmacie e parafarmacie, fornai, rivenditori di prodotti per agricoltura e mangimi per animali, distributori di carburante per autotrazione ad uso pubblico, commercio al dettaglio di materiale per ottica, produzione agricola e allevamento, vendita dispositivi di protezione individuali e presidi sanitari, edicole, servizi di rifornimento dei distributori automatici di sigarette, tabaccherie, sportelli Bancari e Postali nonché servizi di rifornimento delle banconote agli sportelli Bancomat e Postamat, attività di trasporto connesse al rifornimento dei beni essenziali; servizio di raccolta e smaltimento rifiuti; servizi di sanificazione ambientale, servizio di consegna a domicilio di farmaci e generi alimentari di prima necessità; attività dei presidi sanitari e sociosanitari esistenti;

9. per le attività della filiera agroalimentare del Mercato ortofrutticolo di Fondi si applicano le prescrizioni precedentemente stabilite con Ordinanza regionale n. Z00012 del 19 marzo 2020;

10. le attività di produzione, approvvigionamento, lavorazione e logistica dell’intero territorio comunale, pure svolte all’interno dell’area del MOF e connesse alla filiera agroalimentare del Mercato ortofrutticolo, possono essere espletate anche al di fuori degli orari e dei giorni previsti nell’ordinanza del 19 marzo 2020 e, comunque, non oltre le ore 18:00, a condizione che vengano poste in essere tutte le misure preventive utili alla riduzione del contagio (distanziamento sociale, uso DPI, etc.);

11. il personale impegnato nel trasporto finalizzato al rifornimento e alla continuità delle attività consentite di cui al punto 9 e 10 nel Comune di Fondi è autorizzato, in ingresso e uscita, previa esibizione di idonea documentazione relativa all’attività, alla merce trasportata e alla destinazione della stessa.

A Formia parte l'iniziativa 'spesa sospesa'

Lo stato di emergenza conseguente alla pandemia Covid-19 si è rilevato particolarmente arduo per la fascia della popolazione che già versava in situazioni critiche e di maggior bisogno. Diverse sono, purtroppo, le famiglie che versano in stato di necessità. È fondamentale, oggi più che mai, dare fondo all’impegno e al sentimento di solidarietà e di vicinanza che alberga in ogni cittadino. Appartenere alla comunità significa anche essere di supporto a chi purtroppo è al momento più debole.

E’ per questo motivo che l’amministrazione comunale di Formia ha lanciato l’iniziativa “La Spesa Sospesa”.
Il fine è quello di raccogliere negli esercizi aderenti, alimenti donati da quanti si recheranno a far la spesa.Gli esercizi commerciali, infatti, metteranno a disposizione loro stessi non solo un quantitativo alimentare, ma si impegneranno a radunare in un apposito raccoglitore, la spesa di coloro che vorranno lasciare merce di prima necessità. Sarà poi cura della Protezione civile ritirare le derrate alimentari donate, le quali, a loro volta, saranno distribuite alle famiglie in difficoltà.
Sarà possibile anche donare una spesa a distanza effettuando un bonifico alla Protezione Civile V.E.R. Sud Pontino che per l’emergenza ha aperto un conto corrente sul quale si potrà effettuare la donazione che sarà finalizzata all’acquisto di spese di generi alimentari anche a lunga conservazione per le famiglie in difficoltà.

Questi i riferimenti:
Iban: IT15S0760114700001005056765
Intestato a : ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO PROTEZIONE CIVILE VER SUD PONTINO
Causale: SPESA SOSPESA

Per i negozi di alimentari  che eventualmente volessero aderire all’iniziativa, possono inviare una mail all’indirizzo emergenza@comune.formia.lt.it
Tutte le fasi del progetto, dalla raccolta alla distribuzione, saranno seguite dagli uffici dei Servizi sociali del comune di Formia, coordinati dalla presidente della apposita Commissione, dottoressa Rossana Berna, coadiuvata dalla delegata alla povertà Matilde Aratari.

Il Sindaco Paola Villa , commentando tutte le iniziative messe in campo ha così commentato: “ Non sono mai mancate le risposte positive agli appelli di aiuto e questo è stato possibile sempre grazie alla generosità dei cittadini e al loro senso civico e di responsabilità etica. Dovere di un’Amministrazione è aiutare quanti in questo momento di emergenza hanno bisogno di un sostegno immediato.Dovere di un’Amministrazione non permettere che nessuno resti indietro. Nessuno”

Dall’Asl di Latina, "pronti al picco": si sperimenta la telemedicina

Conferenza telematica nell’epoca della pandemia da nuovo coronavirus da parte dell’Asl di Latina che relaziona alla stampa in merito alle novità dall’azienda sanitaria provinciale.

Ecco i dati “arrivati a 250 casi dopo 27-28 giorni dalla crisi“, queste le prime parole del direttore provinciale Asl Giorgio Casati.Ci stiamo organizzando con posti letto per affrontare il picco – è stato poi spiegato – anche se abbiamo un trend, che io considero ragionevolmente buono, oggi ad esempio +13 casi”.

I dati odierni da bollettino Asl

Parte inoltre da domani, o al massimo da domenica, il programma di telemedicina per monitorare da casa i pazienti che hanno sintomi particolari ma che sono a domicilio.

Ci stiamo preparando al picco con una situazione di grande attenzione ma non di estrema preoccupazioneha ribadito il direttore Casati, che poi ha spiegato come “la curva si sta ingobbendo” ma non si sa quando arriverà il picco e per questo va mantenuta una situazione di massima attenzione.

Diverse cose, però, stanno dando buone speranze: gli ultimi tamponi, mostrano molti dei casi positivi su persone giù in isolamento fiduciario, chiudendo così il link epidemiologico.

Inoltre, ma questa non è una novità odierna, l’intera azienda sanitaria provinciale ha predisposto l’ospedale Goretti di Latina come ospedale Covid-19, di fatto ampliando il reparto di terapia intensiva, sub intensiva e di altri posti letto legati al virus, mentre quelli di “malattie infettive” di Gaeta sono per malati che orbitano attorno Formia e risulta come presidio “satellite” di quello di Latina.

Speciale preghiera per l'Italia composta da Padre Antonio Rungi

Nel venerdì della misericordia, padre Antonio Rungi, teologo passionista della comunità della Civita di Itri, delegato arcivescovile per la vita consacrata dell’arcidiocesi di Gaeta, per aiutare il cammino spirituale degli italiani in questo tempo di prova per la grande epidemia che stanno affrontando ha composto una “Preghiera per l’Italia

La preghiera è stata affidata ai sacerdoti, religiosi, fedeli laici in questo giorno e per i giorni futuri, fino a quando non si vedrà debellato il coronavirus in Italia e nel mondo.
Un testo con uno sguardo di sofferenza, presa di coscienza e di speranza per quanto sta succedendo in Italia e nel mondo. La preghiera è stata diffusa anche mediante un video accessibile su vari sociali, dove è stato pubblicata.

Questo il testo
Davanti ad uno scenario di umana sofferenza e solidarietà, davanti alle bare dei nostri connazionali, davanti all’eroismo di medici, infermieri, personale sanitario e di servizio alla nazione, io elevo il mio canto di gratitudine al Signore che ha conservato nel cuore degli italiani l’amore verso il prossimo e i più deboli di oggi e di sempre. 
In questa lotta impari contro le forze distruttive del coronavirus, la mia preghiera si innalza a te o Dio, che puoi e devi venirci in aiuto per salvare le tue povere ed indifese creature. 
Siamo nel tuo cuore di Padre, da quando Pietro è venuto ad evangelizzare la nostra Patria ed è morto martire in tempo di persecuzione contro la nostra religione che iniziava il suo cammino storico nel periodo dell’impero romano di cultura e religione pagana. 
Ora Signore, vedi l’afflizione della nostra nazione e del popolo italiano a Te devoto, che nonostante le varie derive morali, ricorre a Te in tutti i momenti più difficili dal suo iniziale fino all’attuale cammino. Noi ti chiediamo la grazia di salvarci da questa epidemia mortale. 
Ci rivolgiamo a Te con l’angoscia nel cuore, con la paura del nostro futuro, con il terrore di contare altre vittime, senza poter intervenire per salvare le loro vite.
Signore non abbandonarci in questa ora terribile di epidemia e apri una via alla soluzione immediata a questo dramma che si sta consumando sul suolo italiano. 
Non desideriamo solo di riabbracciarci, di ritornare a muoverci liberamente, di poter incontrare amici, parenti e conoscenti, non ti chiediamo neppure di ritornare a fare la bella vita, senza nessun pensiero di gratitudine verso il cielo, ma semplicemente ti imploriamo di liberarci da questo terribile male, per intercessione della Beata Vergine Maria, di San Francesco d’Assisi, di San Benedetto, da Norcia, di Santa Caterina da Siena, di Santa Brigida di Svezia, dei Santi Cirillo e Metodio e di Santa Teresa Benedetta della Croce, patroni d”Italia e d’Europa.
Amen.